Ascensori: best practice per la manutenzione

Per essere certo del corretto funzionamento del tuo ascensore devi provvedere alla sua manutenzione periodica, una serie di interventi finalizzati a individuare e risolvere eventuali problematiche che possano comprometterne la sicurezza.

Quali sono le regole da seguire e come metterle in pratica per godere della massima sicurezza? Scopriamo in questo articolo cinque consigli fondamentali per mantenere il tuo ascensore in buono stato.

  1. Evita il fai da te

Gli ascensori per passeggeri vanno controllati almeno due volte all’anno. Gli interventi di manutenzione hanno lo scopo di prevenire eventuali guasti che necessiterebbero di risoluzioni economicamente pesanti e metterebbero a rischio l’incolumità delle persone.

Procedere in autonomia può mettere in pericolo sé stessi e gli altri passeggeri. I soggetti autorizzati alla manutenzione dell’ascensore sono esclusivamente i tecnici professionisti delle ditte certificate, i quali provvederanno a controllare lo stato dei sistemi di sollevamento e a preservarne l’efficienza.

  1. Affidati a un’azienda specializzata

L’amministratore di condominio ha il compito di affidare la manutenzione ordinaria dell’ascensore a un’azienda specializzata, raccomandandosi di supervisionare lo svolgimento degli interventi. È fondamentale scegliere una ditta affidabile con esperienza pluridecennale che sappia anche garantire un servizio su misura.

  1. Stipula il giusto contratto di manutenzione

Prima di concludere un qualsivoglia accordo con la ditta manutentrice, è bene essere a conoscenza delle norme che regolamentano gli interventi di manutenzione ordinaria. Per poter stipulare un contratto trasparente e conveniente ad ambo le parti è fondamentale che vi siano chiaramente espresse le seguenti condizioni:

  • la descrizione dei lavori da effettuare;
  • la lunghezza del contratto e la cadenza degli interventi;
  • i costi complessivi a carico del committente e della ditta;
  • le indicazioni sulla fatturazione e la modalità di pagamento.
  1. Specifica il tipo di manutenzione

Il contratto deve specificare la tipologia di manutenzione tra le tre previste in Italia:

  • semplice, che comprende i lavori minimi e il pronto intervento per le emergenze;
  • semi-completa, che include anche le riparazioni con pezzi di ricambio o materiali di consumo;
  • completa, che include la gestione totale dell’ascensore.
  1. Sottoponi l’ascensore a un controllo di una società di certificazione abilitata.

 

Ogni due anni l’ascensore deve essere inoltre sottoposto a un check-up da parte di una società di certificazione abilitata.

Ricorda che tutte le verifiche periodiche vanno riportate sul libretto dell’impianto o essere attestate dalle relative certificazioni.

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